Un presunto episodio di violenza avvenuto durante una gara del campionato Under 18 aveva portato la Procura Federale FIGC a richiedere una squalifica di dieci giornate nei confronti di un giovane calciatore, accusato di aver provocato una grave lesione all’orecchio di un avversario.

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Il procedimento è stato esaminato dal Tribunale Federale Territoriale della Campania, che ha accolto integralmente la linea difensiva impostata dall’avv. Vincenzo Visone. La strategia si è fondata su un’analisi rigorosa del quadro probatorio, mettendo in evidenza l’assenza di riscontri oggettivi e le numerose incongruenze emerse nelle dichiarazioni raccolte in fase istruttoria, perlopiù indirette.

Particolare rilievo è stato attribuito dalla difesa alla posizione del direttore di gara, soggetto terzo e neutrale, il quale ha escluso di aver assistito all’episodio e di aver ricevuto segnalazioni nel corso dell’incontro. Tale elemento, valorizzato in sede di discussione, ha contribuito in modo decisivo a ridimensionare la ricostruzione accusatoria.

Alla luce delle argomentazioni difensive e della mancanza di una prova certa della responsabilità, il Tribunale ha rigettato il deferimento, escludendo l’applicazione di qualsiasi sanzione disciplinare. La decisione conferma l’importanza di un’impostazione difensiva tecnica e puntuale nei procedimenti di giustizia sportiva, soprattutto quando le contestazioni si fondano su ricostruzioni non univoche.

 

Vincenzo Visone
Avvocato Civilista